vie di somministrazione ozonoterapia e techniche

Vie di somministrazione Ozonoterapia e le tecniche di applicazione

Quale sono le tecniche e le vie di somministrazione? 

Vie di somministrazione ozonoterapia:  viene applicata con le seguenti tecniche:

vie di somministrazione ozonoterapia tecniche

  • Infiltrazione Intrarticolare / Periarticolare
  • Infiltrazione Intramuscolare
  • Infiltrazione Sottocutanea
  • Infiltrazione Peritendinea
  • Insufflazione Rettale
  • Insufflazione Vaginale
  • Grande AutoEmoTerapia (GAET)
  • Piccola AutoEmoTerapia (PAET)
  • Fleboclisi Ozonizzata
  • Applicazione Locale / Via Topica
  • Terapia Idropinica
  • MAI per via inalatoria (solo la via inalatoria può essere tossica e irritante per l’apparato respiratorio)

Ma perché MAI per via inalatoria? L’ozono presenta noti effetti tossici sul tratto respiratorio quando inalato: la molecola reagisce con i tessuti che rivestono i polmoni, innescando una cascata di effetti patologici che possono indurre il deterioramento delle membrane polmonari. 

Le tecniche e le vie di somministrazione Ozonoterapia

Le tecniche e vie di somministrazione dell’Ozonoterapia sono numerose e variano in base alla patologia da trattare. Oltre la tecnica, o una combinazione di tecniche, varia anche la concentrazione e la quantità di ozono somministrato. 

Nel corso della prima visita lo specialista di Ozonoterapia Roma prende visione della documentazione sanitaria ed eventuali esami già in possesso del paziente, valuta il quadro clinico ed illustra le diverse possibilità terapeutiche.

FAQ

Infiltrazione Intrarticolare / Periarticolare

Via di somministrazione ozonoterapia: Infiltrazione intrarticolare / periarticolare.

Le terapie con Ossigeno-Ozono per via intra-articolari e peri-articolare sono estesamente utilizzate. Le infiltrazioni intra- e periarticolari sono molto utili in caso di artrosi dolente e di riacutizzazioni infiammatorie di qualsiasi articolazione del corpo (ginocchio, spalla, gomito, mano, caviglia, piede etc). Uno dei vantaggi principali di tali tecniche è rappresentato dalla possibilità di introdurre il gas direttamente nel sito d’azione richiesto.

  • Infiltrazione Intrarticolare e/o Periarticolare per spalla dolorosa, tendinopatia, cuffia rotatori, gonartrosi, coxartrosi…
  • Azione antinfiammatoria, anti dolorifica – analgesica, riattiva il microcircolo e rigenera i tessuti
  • Solitamente è indolore, sopratutto se iniettato lentamente
  • N° di sedute: da 2 a 8 in base alla patologia da trattare
  • Cadenza bisettimanale o settimanale
  • In base al quadro clinico può essere optato per un approccio combinato con Acido Ialuronico, con il vantaggio di ottenere sia l’effetto antinfiammatorio (ossigeno-ozono) che quello viscosupplementativo (acido ialuronico)
  • Effetti Collaterali: vagali, praticamente assenti

Infiltrazione Intramuscolare

Via di somministrazione ozonoterapia: Infiltrazione intramuscolare.

Le terapie con Ossigeno-Ozono per via intramuscolare viene prevalentemente utilizzata nel trattamento delle discopatie (come lombosciatalgie, protrusioni, ernia del disco, e dei “conflitti disco-radicolari” in genere). 

  • Azione Anti-Infiammatoria, Miorilassante e Antidolorifca.
  • Solitamente è indolore e non procura alcun fastidio. Si può avvertire un senso di gonfiore e di peso sulla parte trattata che persiste per alcuni minuti
  • Nell’85% dei casi il paziente risponde brillantemente a questa terapia, in un’ulteriore 10% le condizioni del paziente migliorino notevolmente evitando comunque l’intervento chirurgico 
  • N° di sedute: da 10 a 15; il miglioramento inizia dalla 4°-5° seduta
  • Cadenza bisettimanale, nelle fasi più avanzate della terapia si può passare alla frequenza settimanale
  • L’ago utilizzato è quello per le comuni intramuscolari nei glutei, il gas va somministrato molto lentamente per evitare qualsiasi fastidio
  • La tecnica intramuscolare può essere anche associata a quella sottocutanea
  • Effetti Collaterali: vagali, praticamente assenti 

Ozonoterapia Discopatie:

  • Infiltrazione Intramuscolare Paravertebrale (cioè ai lati delle vertebre, circa 2 cm al lato delle spinose in corrispondenza della radice nervosa sofferente)
  • Nell’85% dei casi il paziente risponde brillantemente a questa terapia, in un’ulteriore 10% le condizioni del paziente migliorino notevolmente evitando comunque l’intervento chirurgico 
  • Solitamente è indolore e non procura alcun fastidio. Si può avvertire un senso di gonfiore e di peso sulla parte trattata che persiste per alcuni minuti. Nel tratto cervicale può essere leggermente più fastidioso
  • N° di sedute: da 10 a 15; il miglioramento inizia dalla 4°-5° seduta
  • Dopo alcune settimane l’ozono-ossigeno terapia induce la disidratazione del tessuto e una diminuzione del volume dell’ernia, che elimina la compressione sulle radici dei nervi con conseguente riduzione del dolore.
  • Utile 2 sedute di richiamo ogni 6 mesi